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Quarto ambiente - Abbigliamento festivo

Quarto ambiente - Abbigliamento festivo
Il quarto ambiente presenta alcuni esempi di abbigliamento festivo.
Gli abiti festivi, che per il valore intrinseco e affettivo venivano conservati con cura e trasmessi di generazione in generazione, sono quelli piu' presenti nelle collezioni pubbliche e private. Gli abiti esposti sulla pedana/isola, sono per l'appunto in prevalenza di tipo festivo, ma privi del corredo di gioielli per ragioni di sicurezza.

Alcuni abiti festivi e di gala completi dei loro ornamenti vengono tuttavia presentati in questo ambiente. L'intera isola è rappresentata, anche se sommariamente, con abiti di diversa datazione corredati dei gioielli rappresentativi del tempo e del gusto locale.
Il confronto che ne deriva e' in taluni casi sorprendente se si osserva, ad esempio, la sobrietà dell'abito di Lanusei dei primi anni del Novecento rispetto alla ridondanza di quelli di Dorgali o di Ittiri risalenti agli anni Cinquanta del Novecento.

L'abito nuziale che diventa l'abito di gala per eccellenza e dopo le nozze viene indossato esclusivamente in occasione delle principali solennita' religiose, matrimoni, battesimi e cresime, presuppone l'uso di indumenti e gioielli vietati alle nubili per sancire un passaggio di condizione che, anche dopo le nozze, sara' segnalato da varianti vestimentarie appropriate.

Il tono cromatico degli abiti di gala, l'enfasi delle forme, il numero e il pregio dei gioielli sono elementi che comunicano, in un codice perfettamente decifrabile dalla comunità, la posizione sociale e lo stato civile dell'individuo. Ciò non riguarda, invece, l'abito nuziale maschile che non presenta differenze rispetto a quello giornaliero o festivo se non nello stato di conservazione e nella scelta di tessuti ed ornamentazioni di maggior pregio.