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Convegni

Convegno di studi su Giorgio Asproni
Si è svolto a Nuoro lo scorso 23 settembre, presso l’auditorium del Museo Etnografico Sardo, il convegno“Giorgio Asproni negli archivi del Risorgimento”. L’incontro, voluto e organizzato dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, ha offerto un’importante occasione di confronto sulla figura e sull’opera di Giorgio Asproni, personaggio parlamentare rilevante nel processo storico del Risorgimento italiano e al contempo uomo di pensiero e di azione dell’autonomia della Sardegna nel contesto dell’Italia unita.
In apertura di lavori il presidente dell’ISRE, Salvatore Liori, ha illustrato le finalità del convegno e, dopo aver tracciato un profilo di questo protagonista del Risorgimento, soffermandosi sul suo impegno per la Sardegna, ha manifestato al numeroso pubblico la ferma volontà dell’Ente di rendere fruibile il vasto patrimonio documentale riguardante Asproni custodito presso l’ISRE, “il più importante conservato in Sardegna” ha sottolineato Liori, al fine di far conoscere e divulgare il pensiero “di sogno e utopia” di questo illustre sardo e italiano. L’ISRE, ha aggiunto il presidente, “ vuole comunicare questo pensiero e queste riflessioni soprattutto ai giovani, alle nuove generazioni”. Intento, questo, condiviso dal sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini (“anche noi bittesi conosciamo poco il pensiero di Asproni”) e dall’assessore regionale alla Cultura, Sergio Milia, che ha sottolineato l’importanza di questo convegno voluto dall’ISRE per approfondire gli studi su uno dei personaggi più importanti del nostro Risorgimento e che ha annunciato l’imminente nascita della Fondazione Giorgio Asproni, definendola un importante contributo ”per dare un senso al nostro futuro sviluppo culturale”.
Un ulteriore contributo sulla figura dell’uomo politico bittese, è arrivato dal vice presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Luigi Cucca, il quale ha rimarcato l’estrema modernità del pensiero asproniano, rammentando che “il pensiero di Asproni non ha mai eluso le tematiche sociali né quelle relative alla Sardegna” e sottolineando in particolare le iniziative a favore del comparto minerario del Sulcis Iglesiente, la sua vicinanza alle giuste rivendicazioni operaie e soprattutto la sua determinazione nel sostenere le ragioni autonomistiche dell’Isola.
Molto apprezzato anche l’intervento dell’On. Attilio Dedoni, Presidente dell’Ottava Commissione del Consiglio Regionale che ha sottolineato il decisivo contributo di Giorgio Asproni nel coinvolgimento della Sardegna nella temperie risorgimentale definendolo “una figura che rappresenta un punto di snodo nel percorso ideale che lega la Sardegna a quel moto rivoluzionario che ha portato all’Unità d’Italia”.
Successivamente il convegno è entrato nel vivo della discussione scientifica con gli interventi di Liliana Saiu e Stefano Pira del Dipartimento Storico Politico Internazionale dell’ Università di Cagliari, di Anna Pia Bidolli, Soprintendente Archivistico per la Sardegna, di Raimondo Turtas dell’Università di Sassari, di Gianni Filippini, direttore Editoriale de L’Unione Sarda, di Roberto Porrà della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna, di Idimo Corte, presidente dell’Associazione Culturale “Giorgio Asproni”, di Marinella Ferrai Cocco Ortu dell’Archivio Storico Francesco Cocco Ortu, di Ester Gessa, direttore della Biblioteca Universitaria di Cagliari, di Tito Orrù, Esperto asproniano dell’ISRE, di Alessandro Visani dell’Università La Sapienza di Roma, di Paolo Cau e Giovanni Fiori dell’Archivio Storico del Comune di Sassari.

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Galleria fotografica
  • Il Presidente dell'ISRE Salvatore Liori apre i lavori.
  • Il Presidente dell'ISRE Salvatore Liori
  • Giuseppe Luigi Cucca, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna.
  • L'intervento dell'Assessore della Pubblica Istruzione Sergio Milia.
  • Sergio Milia, Assessore della Pubblica Istruzione.
  • Giuseppe Ciccolini, Sindaco di Bitti.
  • L'intervento di Attilio Dedoni.