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Fondo Dolfin

 
info
Lettera manoscritta inviata a Giorgio Asproni da Nicola Le Piane, datata s. l., 20.07.1873
Autore: Giorgio Asproni
Contenuti: documenti originali manoscritti per oltre 10.000 pagine
Soggetti: viaggi, epistolari, varie di storia e politica, miscellanea di cultura varia, curriculum e testamento di Giorgio Asproni

Il Fondo è cosiddetto dal nome del donatore, il conte Enrico Dolfin, pronipote di Giorgio Asproni cui si riferiscono i documenti in questione. Si tratta di documenti originali manoscritti per oltre 10.000 pagine, in parte già pubblicati, e ritenuti dagli studiosi di notevole valore storico.
Nel 1982 il prof. Tito Orrù, della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Cagliari, propose all'ISRE di raccogliere i documenti asproniani come primo nucleo di costituzione di un centro di documentazione e studi sui personaggi isolani illustri e sulle vicende politiche e sociali dell'Ottocento in Sardegna che avevano in Asproni uno dei principali protagonisti. Giorgio Asproni, nato a Bitti nel 1807 e morto a Roma nel 1876, canonico nella prima parte della sua vita, si dedicò completamente alla vita politica dopo aver abbandonato l'abito talare, fu infatti eletto al Parlamento italiano per diverse legislature nel periodo storico del Risorgimento.
La consegna dei materiali all'ISRE avvenne l'8 giugno 1983, durante una cerimonia ufficiale in cui il conte Dolfin motivò la scelta di Nuoro nel fatto che in questa città Asproni aveva avuto la formazione intellettuale e la iniziazione alla lotta politica.
I materiali, riordinati nel rispetto della sistemazione originaria delle serie che lo costituivano, sono suddivisi in sette sezioni:
- Diario e altre memorie politiche, comprende le relazioni di viaggio e la raccolta dei diari (76 quaderni di diverso formato, dalle piccole agende ai quaderni con fogli in formato protocollo, diario quotidiano di 21 anni, dal 1855 al 1876);
- Epistolario asproniano, comprende le lettere di Giorgio Asproni e dei suoi corrispondenti e carte ad esso inerenti, un carteggio di oltre 1200 lettere, del tutto inedito, a parte qualche sporadica lettera pubblicata nell'ambito di studi riguardanti qualcuno dei suoi illustri corrispondenti;
- Sardegna, comprende i manoscritti del documento edito Compendio della Storia di Sardegna di G. Asproni, Appunti di storia della Sardegna e varie di interesse sardo (memorie, inventari);
- Varie di storia e politica comprende: Relazione sulla guerra di Crimea; Ricordi per me stesso (appunti dal 1848 al 1853) e documentazioni non redatte da Asproni ma connesse alle carte asproniane;
- Miscellanea di cultura varia, appunti autografi di Asproni e altri autori;
- Storia universale, sezione destinata all'omonimo manoscritto;
- Carte personali e di famiglia. Sezione riservata al curriculum di Giorgio Asproni, ad appunti autografi, il testamento, lettere personali, carte sciolte, buste.
In tempi recenti, anche non dimenticando il desiderio espresso dal donatore che auspicava una adeguata conservazione nel tempo, i materiali sono stati trasferiti dalle originarie cartelle e ricollocati utilizzando gli attuali sistemi di conservazione del materiale cartaceo.

EPISTOLARIO ASPRONI

Galleria fotografica
  • Prima e ultima pagina del testamento di Giorgio Asproni, redatto il 2 maggio 1876
  • Due pagine tratte dal diario di Giorgio Asproni Domenica 18 Ottobre 1862 - Genova
  • Lettera manoscritta inviata a Giorgio Asproni da Nicola Le Piane, datata s. l., 20.07.1873
  • Lettera manoscritta inviata  a Giorgio Asproni da Iacopo Comin, datata Napoli, 22.03.1872
  • Lettera manoscritta inviata a Giorgio Asproni da Ruscalla, datata, Torino, 22.11.1864 (pag. 1)
  • Lettera manoscritta inviata a Giorgio Asproni da Ruscalla, datata, Torino, 22.11.1864 (pag. 2)
  • Lettera manoscritta inviata a Giorgio Asproni da Girolamo Ulloa, datata Parigi, 2.12.1865 (pag. 1 e 2)